Associazione di Professionisti della Mediazione Brain Med - 800 211333

News

  • 24/04/2017

    Nonostante la cultura della mediazione sia oggi in Italia molto più diffusa rispetto a qualche anno fa, ancora bisogna fare i conti con alcune errate convinzioni dure a morire, e con veri e propri miti da sfatare. Alcuni di questi, in particolare, hanno a che fare proprio con la formazione.

  • 16/12/2016

    La parte che non partecipa ad una mediazione obbligatoria, anche se non soccombente in giudizio ordinario, viene condannata dal Giudice al versamento in favore dell’erario dell’importo corrispondente al contributo unificato dovuto per il giudizio, vale a dire una sanzione per la mancata ingiustificata partecipazione al tentativo di mediazione, a prescindere dall’esito della causa. Il motivo è presto detto: una simile decisione costituisce, infatti, una condizione non già oggettiva ma meramente soggettiva.

  • 09/12/2016

    Brain Med è un’associazione di professionisti della mediazione che provvede alla formazione ed al frequentissimo aggiornamento su molti rami della mediazione come quella familiare, sociale, scolastica, penale, penale minorile, coniugale, religiosa-culturale, in impresa, in marchi e brevetti. In questo modo al mediatore viene assicurato un continuo miglioramento nella professione e nel servizio alla clientela.

  • 02/12/2016

    Competenza territoriale del Tribunale, opposizione a decreto ingiuntivo e pretese creditorie: sono tre gli argomenti affrontati in questa sentenza emessa dal Tribunale di Monza sentenza lo scorso 8 ottobre. Ma vediamo nei dettagli di cosa si tratta.

  • 25/11/2016

    Nelle opposizioni a decreto ingiuntivo che vedono come protagonisti dei consumatori, le clausole che hanno l’effetto di stabilire, per le controversie, la sede del foro competente in località diverse da quella di residenza o domicilio elettivo del consumatore vanno considerate vessatorie, dunque nulle.

  • 18/11/2016

    Se per depositare domanda di mediazione l’istante o la controparte intendono affidarsi al proprio avvocato, occorre sapere che è necessaria una procura in tal senso. Non basta, perciò, conferire un semplice mandato valido anche nella fase dell’assistenza. Un procedere in tal senso, infatti, non fa altro che invalidare tutto il percorso di mediazione. È quanto stabilisce, in maniera molto chiara, una sentenza emessa dal Tribunale di Modena il 10 giugno 2016 (giudice estensore, dott. Alberto Rovatti).

  • 11/11/2016

    Presentato nei giorni scorsi al pubblico il rapporto Isdaci, promosso da Unioncamere, Camera di Commercio di Milano e Camera Arbitrale di Milano. Un quadro nazionale della giustizia alternativa nel 2015 ricco di dettagli che denota un aumento del ricorso alla mediazione del 9 per cento nel 2015.

  • 04/11/2016

    Nell’ambito di una decisione su una controversia di tipo commerciale, con l'ordinanza del 13 settembre scorso i giudici della Corte d’Appello meneghina evidenziano poi il ruolo del mediatore durante lo svolgimento della mediazione stessa, anche in sede di appello ed in contesti di controversie tra aziende.

  • 10/06/2016

    La novità di questi ultimi giorni per la piattaforma voluta dalla CE è che il consumatore dovrà compilare subito il modulo di denuncia online, in cui viene descritto il motivo del contendere e poi la denuncia verrà inviata all’azienda. Quest’ultima proporrà un organismo di mediazione al consumatore che, se accettato, potrà avere un filo diretto con la piattaforma europea, con il conseguente trasferimento di tutti i reclami entro 90 giorni dalla presentazione.

  • 03/06/2016

    In questa sentenza sono due gli aspetti degni di nota. Il primo è quello della non competenza territoriale dell’organismo di mediazione a cui era stata eseguita domanda di mediazione da parte del locatore. Il secondo aspetto riguarda invece quello dei tempi.

  • 27/05/2016

    La Corte di Appello di Milano, con l'ordinanza dello scorso 11 maggio, ha ribadito la possibilità, da parte del giudice, di disporre di mandare in mediazione le parti anche in sede di giudizio in appello. In tal caso, dunque, l’esperimento del procedimento di mediazione è condizione di procedibilità della domanda giudiziale anche in sede di appello.

  • 13/05/2016

    Questa ordinanza va di pari passo con altre sentenze emesse recentemente, fino a costruire un corpus completo. Basterà ricordare, riguardo alla presenza delle parti, la sentenza emessa dal Giudice di Pace di Nocera Inferiore lo scorso 17 marzo, secondo cui la domanda giudiziale va considerata improcedibile quando la parte attrice non si presenta in sede di primo incontro (sentenza che a sua volta si rifà ad una sentenza del Tribunale di Vasto del 9 marzo 2015).

  • 06/05/2016

    In un'ordinanza del 26 febbraio il Tribunale di Milano ricorda come il meccanismo legislativo postuli che sia prima individuato il foro giudiziale, secondo le regole processuali sulla competenza, e quindi sia individuato l’organismo cui accedere in fase conciliativa (in questo senso si veda Cass. ord. n.17480/2015, seppure relativa a controversia di diversa natura).

  • 29/04/2016

    La Riforma organica della magistratura onoraria e delle mansioni dei Giudici di Pace diventa legge grazie all’approvazione definitiva, ieri, del disegno di legge in materia da parte della Camera dei Deputati.

  • 22/04/2016

    Il contenuto dell’incontro di mediazione e di ciò che si è detto tra le parti, nell’eventualità di un’indagine penale, deve essere messo a disposizione della Procura della Repubblica sotto forma di fascicolo. Verrebbero a cadere, in questo modo, anche gli obblighi di privacy e trattativa riservata, sanciti dal D.Lgs 28/2010 (articoli 9 e 10, comma 1).

  • 15/04/2016

    Quello della formazione è oggi diventato un percorso imprescindibile per tutte le professioni, che conduce verso il concetto di life long learning il quale sempre più, in futuro, riguarderà i professionisti negli anni a venire della loro carriera. Si tratta, perciò, di una scelta vivamente consigliata se si desiderano ottenere gratificazioni nel mondo del lavoro, sempre più competitivo.

  • 08/04/2016

    In una mediazione penale minorile la prima cosa che risalta e di cui i professionisti della mediazione devono tenere conto è l’asimmetria delle parti, al fine di mettere in atto particolari tutele e diversificare gli obiettivi. Proprio perché il mediatore riveste un ruolo di terzo neutrale, che ha il compito di rendere più semplice e naturale la comunicazione tra le parti, al minore autore di un reato viene consentito meglio di esternare le motivazioni che hanno condotto al gesto (permettendo, allo stesso tempo, una responsabilizzazione consapevole).

  • 01/04/2016

    Brain Med è un’associazione che punta all'obiettivo di una formazione impeccabile per i mediatori, in campi come quello familiare, penale, penale minorile, d'impresa in marchi e brevetti, oltre che nella mediazione scolastica, coniugale, religiosa e culturale, per far sì che il cliente finale ne risulti sempre estremamente soddisfatto. Le attività di studio, approfondimento e ricerca, attuate dall’Associazione Brain Med, che raccoglie professionisti della mediazione, sono a disposizione dei propri associati, che beneficiano pertanto della possibilità di partecipare ad iniziative di vasta divulgazione della cultura della mediazione a 360°.

  • 25/03/2016

    Ancora un’ ordinanza che cerca di chiarire i rapporti tra il processo e la procedura di mediazione. Nello specifico lo scorso 2 marzo il Tribunale di Perugia, II sez. civile, ha chiarito che non solo la mediazione obbligatoria, ma anche quella facoltativa sospende il termine di decadenza per la durata della mediazione.

  • 18/03/2016

    È online sul sito web del ministero della Giustizia il rapporto statistico per il 2015 sulla mediazione civile, stilato dalla Direzione Generale di Statistica e Analisi Organizzativa. I risultati sono molto incoraggianti anche rispetto al 2014, dal momento che si registra un maggior numero dei procedimenti. Osserviamo allora qualche dato particolare in questo rapporto.

  • 11/03/2016

    Consumatori ed esercenti da qualche giorno hanno a disposizione uno strumento in più per risolvere le loro controversie: si tratta della nuova piattaforma ODR, acronimo per Online Dispute Resolution, in rete dallo scorso 15 febbraio e creata dalla Commissione Europea soprattutto in casi di fornitura di servizi o contratti di acquisto.

  • 04/03/2016

    Brain Med è un’associazione di professionisti della mediazione che provvede alla formazione ed al frequentissimo aggiornamento su molti rami della mediazione come quella familiare, sociale, scolastica, penale, penale minorile, coniugale, religiosa-culturale, in impresa, in marchi e brevetti. In questo modo al mediatore viene assicurato un continuo miglioramento nella professione e nel servizio alla clientela.

  • 26/02/2016

    Non partecipare ad un incontro di mediazione, anche se volontario, può comportare il pagamento di una multa inflitta dal giudice dello stesso importo del contributo unificato “dovuto per il giudizio incardinato per la medesima controversia”. Tutto questo indipendentemente dal fatto che il soggetto in questione abbia o meno vinto la causa.

  • 19/02/2016

    Dal 5 marzo del 2014 Brain Med è infatti stata iscritta nell’elenco delle Associazioni Professionali del ministero dello Sviluppo Economico, cosa che garantisce ai mediatori professionisti, secondo la legge n.4 del 14 gennaio 2013, la tutela e la valorizzazione della professione nonostante quest’ultima non rientri ancora in alcun albo.

  • 12/02/2016

    La mediazione di impresa è uno strumento utilissimo alle aziende, perché conduce ad un loro sviluppo economico più veloce.In Italia tuttavia l’importanza di tale strumento non è ancora stata compresa del tutto, così come non si è ancora messo abbastanza in luce il fatto che la mediazione civile e commerciale costituisca una risorsa enorme per le imprese, in grado di favorire la crescita economica nazionale.

  • 05/02/2016

    Brain Med è un'associazione che ha lo scopo di fornire corsi accreditati rappresentando in diversi campi (sociale, penale, penale minorile, scolastico, religioso-culturale, familiare, coniugale, impresa in marchi e brevetti) tutti i professionisti della mediazione che non possono avvalersi dell’iscrizione in albi e collegi professionali.

  • 02/12/2014

    Recenti ricerche condotte in Italia, hanno rilevato come il bullismo sia molto più diffuso in Italia che in altre città europee e di quanto il fenomeno sia in graduale aumento, soprattutto nel passaggio dalla scuola elementare alla scuola media.
    Un esempio lampante di ciò è quanto accaduto ad un adolescente di Benevento: subiva le minacce e le vessazioni di alcuni coetanei che, per costringerlo a consegnare loro oggetti d’ oro, non hanno esitato a spegnerli una sigaretta sul viso. Fronteggiare questi allarmanti segnali è compito primario della scuola, dove è necessario gettare le basi per un graduale e progressivo cambiamento delle situazioni di disagio e violenza giovanile.

  • 07/05/2014

    Come è noto, la figura del mediatore penale, penale minorile, familiare, coniugale, religioso-culturale, in impresa e in marchi e brevetti non è attualmente disciplinata da nessuna legge, e quindi non è riconosciuta dal nostro ordinamento giuridico.

  • 02/05/2014

    L’Associazione Brain Med, nasce con l’importantissimo scopo di tutelare e garantire i diritti del mediatore professionista. Una figura che opera, con preparazione e competenza, nei più variegati ambiti del sistema conciliativo in materia di mediazione familiare, scolastica, penale, penale minorile, coniugale, religiosa-culturale, in impresa, in marchi e brevetti. Con le proprie comptenze, Brain Med punta in special modo alla valorizzazione delle competenze dei propri associati. In questo modo, proteggere l’utenza nella scelta del professionista sarà una conseguenza naturale e soddisfacente. Brain Med, infatti, è l’unica associazione in Italia a essere abilitata per la formazione di qualità in mediazione.

  • 23/04/2014

    Come tutti i professionisti, anche il ruolo del mediatore può giovare di un’associazione attenta ai suoi diritti e alla tutela della propria formazione e quant’altro. Questa è Brain Med. Brain Med nasce con lo scopo di rappresentare tutte le varie categorie dei professionisti presenti nella mediazione. Stiamo parlando, ovviamente, di quella penale, penale minorile, scolastica, religiosa-culturale, familiare, coniugale, in impresa, in marchi e brevetti. Un lavoro completo, svolto a 360 gradi per fornire alla mediazione un ente in grado di tutelarne tutti gli interessi e fornire a tutti coloro che intendono iniziare questo percorso formativo le giuste informazioni e consigli per poter imparare, ottenere la licenza e molto altro ancora risparmiando il più possibile.

  • 17/04/2014

    Brain Med rende noto che sono in programmazione i corsi in mediazione familiare, scolastica, coniugale, culturale religiosa, penale, penale minorile, in impresa e in marchi e brevetti. Quest’associazione è nata con lo scopo di essere il portavoce di tutte le varie categorie cui fanno parte i professionisti della mediazione in riferimento alla legge n. 4 del 14 gennaio 2013, che regolamenta, per l’appunto, tutte quelle figure professionali che non fanno parte di collegi o albi.

  • 10/04/2014

    Tutto noi sappiamo quanto, all’interno del settore della mediazione, sia importante mostrare il massimo della professionalità. Così facendo, sarà possibile dare una definizione assoluta del proprio ruolo, crescere dal punto di vista strettamente professionale e formativo e accrescere, ancora, i guadagni provenienti dall’esercizio della professione. Brain Med arriva in soccorso di tutti coloro che vogliono aggiornare la propria crescita e divenire sempre più professionale e, neanche a dirlo, richiesti.

  • 14/03/2014

    L’importanza della formazione, oggigiorno, ha acquisito un valore enorme. Il lavoro scarseggia e, quindi, accrescere le proprie conoscenze professionali diventa fondamentale. L’Associazione Brain Med nasce con l’intento di tutelare nel migliore dei modi il ruolo del mediatore professionista. Ma non solo. Brain Med è in grado di valorizzare come poche altre aziende la qualità e la scelta del singolo professionista.

  • 06/03/2014

    L’ Associazione Brain Med il 5 Marzo 2014 è stata inserita nell’Elenco delle Associazioni professionali presso il Ministero dello Sviluppo Economico, in rappresentanza delle varie categorie di professionisti della mediazione e nello specifico, mediatori familiari, penali, penali minorili, scolastici, culturali religiosi, in marchi e brevetti e anche d’ impresa. Tutto questo in riferimento alla legge n. 4 del 14 gennaio 2013.

  • 21/01/2014

    Quando pensiamo al mondo del lavoro, sicuramente, sappiamo perfettamente quante difficoltà possiamo riscontrare. La formazione, ormai, rappresenta una scelta obbligata a cui, davvero, non possiamo non prestare attenzione.

  • 16/01/2014

    Sempre più persone stanno avvicinandosi alla Mediazione. Questo avviene perché, venendosi a trovare all’interno di un conflitto, ci si rende conto di stare affrontando non solo le problematiche proprie dello stesso, ma anche problemi strettamente legati allo stress e ai costi del procedimento legale. Proprio per questo la Mediazione riscuote tanto successo. Ma cosa fare quando le domande vengono poste dai mediatori stessi?? In questo caso entra in azione Brain Med.

  • 14/01/2014

    L’Associazione Brain Med, nasce per dare una voce forte a tutte quelle categorie di professionisti della mediazione che comprendono, ovviamente, la materia sociale, la materia strettamente penale, ovviamente quella penale minorile, la materia scolastica, quella religiosa/culturale, la fondamentale mediazione familiare e quella coniugale. Senza dimenticare, ovviamente, la mediazione d’impresa in marchi e brevetti.

  • 09/01/2014

    Il settore della Mediazione è pronto ad accogliere un nuovo formidabile condottiero al suo fianco.